Movimento SALVAINARCASSA: Sarebbero errati i coefficienti per la simulazione della pensione Stampa
Scritto da Redazione   
Domenica 30 Giugno 2013 19:12

IL MOVIMENTO SALVAINARCASSA DENUNCIA IL MANCATO AGGIORNAMENTO DEI COEFFICIENTI DI TRASFORMAZIONE PER LA SIMULAZIONE DEL CALCOLO DELLA PENSIONE

In un documento diffuso dal Movimento SALVAINARCASSA si denuncia il mancato aggiornamento dei coefficienti di trasformazione per la simulazione del calcolo della pensione per gli iscritti ad INARCASSA.

"Dopo tanti mesi di attesa - riporta la nota - finalmente ognuno di noi

può accedere al sito di Inarcassa ed effettuare una simulazione della propria pensione futura.  

Anche SalvaInarcassa, il movimento fondato da Ingegneri ed Architetti Delegati Inarcassa, aperto ai Consiglieri degli Ordini e ai Colleghi iscritti a Sindacati di categoria, ha effettuato varie simulazioni riscontrando però che il metodo di calcolo ufficiale trae in inganno l’iscritto: nel calcolo della pensione infatti il coefficiente di trasformazione è sempre quello dei nati nel 1948 (Tabella H48 del nuovo Regolamento Generale Previdenza)(1) 

Questo vuol dire che la pensione simulata (già molto più bassa di quella in vigore fino al 31.12.2012) va ulteriormente ridotta del 30% medio per i nati negli anni ‘70 e ’80, cioè proprio verso i giovani iscritti. Ma questo non viene enunciato nella simulazione. 

Il Movimento SalvaInarcassa si impegna per rendere trasparente la gestione della nostra previdenza e più equo il sistema pensionistico approvato con la recente riforma, proponendo radicali modifiche quali l’aumento della rendita sui contributi versati, il riconoscimento di tutto il contributo integrativo nel montante, la revisione del calcolo del pro-rata."

 

 "(1)                Ricordiamo cos’è il coefficiente di trasformazione. E’ il numero che converte il montante (cioè il gruzzolo accantonato) in pensione. Semplificando se il gruzzolo è 1.000 e si ha una aspettativa di vita di 20 anni (dal momento della pensione) il coefficiente è 5%. Infatti in 20 anni si percepirà tutto il gruzzolo accantonato: 1000x5%=50 pensione annua, che, per 20 anni di vita previsti, fa 1.000.  Siccome però l’aspettativa di vita cresce, per coloro che sono nati negli anni 60, 70 e negli anni 80 (cioè per i neo iscritti) questo coefficiente diminuirà per forza. Infatti l’Ingegnere o l’Architetto, nato per es. nel 1982, che andrà in pensione nel 2048, non avrà il coefficiente che ha oggi chi è nato nel 1948. Sarà purtroppo molto più basso e la pensione sarà ulteriormente ridotta, stimabile in un 30% di media in meno ."
Ultimo aggiornamento ( Domenica 30 Giugno 2013 19:42 )