Elezioni Ordine Architetti di Benevento: Perchè riteniamo doveroso partecipare alla competizione. PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Lunedì 17 Giugno 2013 01:04

ELEZIONI: METTERE A DISPOSIZIONE L'ESPERIENZA DEI NOSTRI CANDIDATI PER MIGLIORARE LA CONDIZIONE DEL LIBERO PROFESSIONISTA

Dal 22 al 26 giugno, con la seconda votazione, ci sarà il rinnovo del consiglio dell'Ordine degli Architetti P.P.C. di Benevento.

L'anticipazione delle votazioni, rispetto alle date minime previste dal regolamento di cui al DPR 8 luglio 2005, n. 169, ha fatto emergere tutte le lacune del consiglio uscente nella gestione dell'Ordine.

Questi i fatti. Il giorno 3 giugno il Consiglio dell'Ordine

 ha deliberato l'indizione delle elezioni che avverranno a partire dal giorno 20 per la prima votazione per terminare il giorno 2 luglio nel caso dovesse esserci la terza votazione.

Il giorno 4 giugno gli iscritti sono stati avvisati del calendario per le votazioni per il rinnovo del Consiglio dell'Ordine degli Architetti P.P.C. di Benevento.

Il giorno 5 giugno è stato inoltrato agli iscritti la lista composta da undici architetti, di cui ben sei consiglieri uscenti, con allegato il programma e le attività svolte nel quadriennio.

Questa rapidità d'azione da parte una una fazione di consiglieri uscenti ha dato luogo ad alcune riflessioni.

Innanzitutto è emersa una spaccatura tra i consiglieri uscenti e tra questi e l'attuale Presidente, dovuta più ad ambizioni personali di qualche consigliere che per motivi di attuazione delle linee programmatiche. Quanto assunto deriva dalla constatazione che, se l'attuale Presidente non rappresentava più l'azione programmatica, vi era una maggioranza all'interno del Consiglio (sei su undici) che poteva porre la sfiducia con richiesta di dimissioni al Presidente e nominare colui che ritenevano più rispondente all'azione prefissata. Nemmeno è ipotizzabile che il Presidente uscente li abbia ostacolati nell'attività considerato che il giorno 5 giugno, questi sei consiglieri (insieme ad altri cinque nuovi candidati) hanno diffuso con enfasi le cose, a loro dire, fatte per lo più negli ultimi mesi.

Altra considerazione deriva dagli adempimenti istituzionali. Come di consuetudine, il mese di giugno è quello di approvazione del bilancio consuntivo dell'anno precedente e di quello preventivo per l'anno in corso. La fretta del Consiglio di indire le elezioni ha fatto trascurare questo adempimento istituzionale con gravi ripercussioni sul nuovo consiglio che sarà eletto se composto da persone diverse da quelli uscenti poiché dovrà, come primo adempimento, certificare le spese effettuate da altri nell'anno scorso ed indire l'assemblea per l'approvazione del bilancio.

Che problema ci sarebbe stato ad indire le elezioni nel mese di luglio? Nessuno poiché i tempi previsti dal DPR n.169/2005 sarebbero stati rispettati. Ci poteva essere nel mese di giugno, come consuetudine, l'Assemblea per l'approvazione del bilancio e all'interno di questa iniziare una riflessione sulla composizione del nuovo consiglio per il quadriennio 2013 – 2017. Nulla di tutto ciò vi è stato.

Allora vi è da pensare che la motivazione plausibile della scelta anticipata delle date per la votazione da parte del consiglio uscente sia quella di non dare tempo ad altri di organizzarsi per partecipare alla competizione elettorale. Tale fenomeno già si è consumato per il rinnovo dei consigli degli Architetti P.P.C. di qualche altra provincia campana dove gli iscritti sono venuti a conoscenza delle votazioni addirittura qualche giorno prima poiché la divulgazione è avvenuta addirittura attraverso la pagina di un quotidiano locale.

Con questi presupposti gli attuali consiglieri non sono credibili per una vera apertura alla partecipazione agli iscritti (come hanno indicato nei loro programmi) per la risoluzione dei problemi che attanagliano l'intera categoria.

In questo momento di grave crisi economica vi è la necessità di dare risposte fattive per uscirne fuori anteponendo agli interessi individuali quelli dell'intera categoria. Per tal motivo la Federarchitetti di Benevento ha sollecitato alcuni suoi iscritti a mettere a disposizione la loro esperienza per migliorare l'attuale condizione professionale e a candidarsi per il rinnovo del Consiglio dell'Ordine degli Architetti P.P.C. di Benevento.

Il dibattito che ne è scaturito con gli altri soggetti (liberi professionisti, docenti e dipendenti pubblici) ha prodotto le linee programmatiche condivise dai candidati nostri iscritti e costituiti nella lista Si_Amo Architetti che risulta così composta:

arch. Caruso Graziella

arch. Ciervo Nunzia

arch. D'Onofrio Giovanni

arch. Fiore Pasquale

arch. Guarino Maria Rosaria

arch. Iarrusso Nazzareno

arch. Maio Giuseppe

arch. Mandato Pio

arch.J. Mannato Gianluca

arch. Serino Ciriaco

arch. Stallone Roberto

e che invitiamo a votare per costruire un futuro partecipato all'intera categoria

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 21 Giugno 2013 14:39 )