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Bando Fondoprofessioni per la formazione continua PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Mercoledì 22 Aprile 2009 20:01

ENTRO IL 29 MAGGIO 2009 DEVONO ESSERE PRESENTATI A FONDOPROFESSIONI I PROGETTI PER LA FORMAZIONE CONTINUA NEGLI STUDI PROFESSIONALI

FONDOPROFESSIONI - Fondo Paritetico Iinterprofessionale Nazionale per la formazione continua negli studi professionali e nelle aziende collegate

AVVISO 01/09

1. PREMESSA

Fondoprofessioni, Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la formazione continua negli studi professionali e nelle aziende collegate, riconosciuto dal Ministero del Lavoro con decreto del 29 dicembre 2003, è stato istituito a seguito dell’accordo interconfederale del 7 novembre 2003, tra Confprofessioni, Confedertecnica, Cipa e Cgil, Cisl, Uil. Fondoprofessioni intende promuovere piani/prog

etti formativi finalizzati al consolidamento e allo sviluppo delle competenze delle/dei lavoratrici/lavoratori aderenti al Fondo stesso, per rispondere alle esigenze di occupabilità ed adattabilità e della capacità competitiva degli studi professionali e delle aziende collegate. Fondoprofessioni opera nel rispetto di quanto previsto dall’art. 118 della Legge 388/2000 e dall’art. 48 della Legge 289/2002,

nonché nel rispetto della Circolare n. 36 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 18 novembre 2003 e dei relativi allegati.

 

2. OBIETTIVI DEL FONDO

Fondoprofessioni intende promuovere piani/progetti formativi concordati tra le parti sociali in favore degli studi professionali e delle aziende collegate che hanno già aderito a Fondoprofessioni.

Per piano/progetto formativo si intende un programma organico costituito da uno o più progetti formativi finalizzati all’adeguamento/sviluppo delle competenze delle/dei lavoratrici/ lavoratori, in coerenza con le strategie di sviluppo dello Studio professionale/azienda collegata.

Il piano/progetto formativo si compone pertanto:

- di uno o più progetti, dove sono descritte e sviluppate le azioni formative, di accompagnamento e propedeutiche per le quali si richiede il finanziamento ed il relativo piano finanziario;

- di altri documenti (studi, analisi dei fabbisogni, ecc.) che accompagnano e sono relativi al piano formativo;

- dell’accordo sottoscritto dalle parti sociali, ovvero dalle organizzazioni territoriali alle stesse aderenti o affiliate.

Per la peculiarità del settore delle professioni, caratterizzato da entità organizzative di piccole dimensioni, si potrebbe verificare la coincidenza tra piano e progetto e per tale motivo si parla di piano/progetto; per le medesime ragioni si prevede inoltre la possibilità di presentare interventi sotto forma seminariale, secondo le caratteristiche ed i parametri in seguito definiti.

 

3. PIANI/PROGETTI FINANZIABILI DAL PRESENTE AVVISO

Il presente Avviso definisce le procedure di presentazione e di finanziamento dei piani/progetti corsuali e seminariali.

 

4. RISORSE

Allo scopo di sostenere le azioni previste dai piani/progetti formativi, il Fondo destina un importo complessivo di € 5.000.000,00 per un bando chiuso con scadenza di presentazione il 29 maggio 2009

I 5.000.000,00 di Euro destinati a questa scadenza saranno suddivisi secondo il seguente schema:

 

 

ATTIVITA’ CORSUALE

 

4.000.000

STUDI PROFESSIONALI

 

2.000.000

CCNL degli Studi Professionali

Amministrativa

 700.000

 

Giuridica      

 400.000

 

Tecnica 

200.000

 

Sanitaria

700.000

 

 

 

SOCIETA’

 

2.000.000

CCNL diversi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FORMAZIONE SEMINARIALE

 

1.000.000

 

 

Si precisa che l’assegnazione di un Piano/progetto di attività corsuale ad ogni area di riferimento, viene determinata dall’appartenenza a detta area della maggioranza dei suoi partecipanti; nel caso che all’atto della presentazione della richiesta di finanziamento, non vengano allegati tutti i nominativi dei partecipanti, rimane comunque vincolante l’area indicata, pena la revoca della delibera di finanziamento.

L’attività seminariale non prevede suddivisioni d’area.

In caso di approvazione si potrà procedere all’attivazione dell’iniziativa formativa, previa stipula della prevista convenzione, secondo le procedure ed i tempi di seguito illustrati.

 

5. DESTINATARI

I destinatari dell’attività formativa sono le/i lavoratrici/lavoratori dipendenti per le/i quali gli studi professionali e le aziende collegate sono tenute a versare il contributo di cui all’art. 12 della legge n. 160/1975, così come modificato dall’art. 25 della legge quadro sulla formazione professionale n. 845/1978 e successive modificazioni, anche nelle forme agevolate, e che hanno provveduto all’adesione, certificabile attraverso DM10, a Fondoprofessioni. Nell’ottica dell’integrazione delle competenze e del complessivo sviluppo qualitativo dell’organizzazione dello Studio/Azienda, si auspica, in qualità di uditori affiancatori, la partecipazione all’attività formativa anche di altre figure professionali presenti nella struttura dove lavorano i partecipanti; per l’attività corsuale fino ad un massimo pari al 50%; per l’attività seminariale al 100% del numero dei dipendenti partecipanti, senza alcun incremento di spesa.

Si rimane inoltre in attesa dei decreti attuativi del d.lgs. 185 del 29/11/2008 e delle innovazioni e integrazioni del CCNL in corso di definizione per la loro applicabilità fin dal presente Avviso, al fine di prevedere la partecipazione di apprendisti e collaboratori a progetto, in presenza di situazioni di crisi con rischio del posto di lavoro.

 

6. ENTI PROPONENTI

Il piano/progetto formativo è presentato da:

a. Le Associazioni di categoria dei Liberi Professionisti aderenti alle Confederazioni socie del Fondo o comunque ritenute significative a livello nazionale, le Associazioni di categorie di aziende collegate, le OO.SS. dei lavoratori e le Confederazioni datoriali, secondo le modalità di cui agli art. 1 e 2 del C.C.N.L. degli Studi professionali, sottoscritto in data 28 luglio 2004 e successive modificazioni ed integrazioni;

b. Associazioni Temporanee di Scopo (ATS) tra i soggetti di cui ai punti a. e c.;

c. Studi/Aziende in cui si applichi il CCNL di riferimento.

 

L’attività seminariale potrà avere come proponente esclusivamente i soggetti previsti al punto a) di questo articolo.

L’ente proponente assicurerà la realizzazione dell’attività formativa tramite una struttura individuata al seguente punto 7, detta ente attuatore.

 

7. ENTI ATTUATORI

Il Piano/progetto formativo corsuale e seminariale dovrà essere attuato da soggetti accreditati presso Fondoprofessioni, secondo l’apposito Regolamento pubblicato sul sito www.fondoprofessioni.it, ai quali farà capo la gestione economica e rendicontativa del piano/progetto.

Essi manterranno la completa responsabilità gestionale del Piano anche nell’ipotesi in cui si avvalgano della facoltà di attivare una collaborazione complementare in partenariato con Ente o soggetto qualificato, definendone in fase progettuale di presentazione le aree di attività e il loro rilievo economico, secondo le modalità gestionali previste nel Manuale.

 

8. DURATA DELLE AZIONI E CONTRIBUTI

Le azioni previste nel Piano/progetto dovranno concludersi improrogabilmente entro 12 mesi dalla data della delibera di approvazione.

Il contributo concesso per ogni singolo Piano/progetto non potrà superare l’importo di € 50.000. Gli importi indicati sono comprensivi di IVA e, se dovute, di ogni altro onere ed imposta.

Gli studi professionali e le aziende collegate presso le quali le/i lavoratrici/lavoratori destinatari delle azioni sono occupati devono garantire, complessivamente, il finanziamento di almeno il 20% del costo del progetto al quale partecipano, fermo restando i contributi maggiori derivanti dall’applicazione dei regolamenti comunitari sugli aiuti di stato (punto 9).

- Attività corsuale: il parametro massimo di contributo erogato da Fondoprofessioni per un’ora di formazione corsuale per lavoratore (costo ora/allievo) è fissato in € 25,00, (che diventano € 24,00 in caso di presenza nel Piano di progetti iterati), escluso il costo delle/dei lavoratrici/lavoratori in formazione, che potrà costituire quota di cofinanziamento delle imprese al progetto.

La composizione del gruppo d’aula nell’attività corsuale prevede un minimo di 4 ed un massimo di 16 persone; la durata minima dell’attività formativa è fissata in 16h e quella massima in 40h per progetto; si può prevedere l’intervento formativo a distanza in e-learning, con certificazione di presenza e nelle modalità previste dal Manuale di presentazione e gestione dei piani/progetto, fino ad un massimo del 40% delle ore di docenza previste; il superamento di tale percentuale dovrà essere adeguatamente motivata e sottoposta quindi all’esame della Commissione tecnica di valutazione.

In attesa dell'avvio operativo di Ebipro - Ente Bilaterale di comparto che coordinerà gli interventi integrati sul tema, verranno incentivate in fase valutativa le proposte formative tese a migliorare la qualità della sicurezza nel settore, come previsto nel CCNL di comparto.

- Attività seminariale: può avere come Ente proponente esclusivamente soggetti di cui al punto a. dell’art. 6 del presente Avviso e prevede una durata dell’intervento di 4 o di 8 ore ed un minimo di 20 dipendenti partecipanti; nel caso di un Piano che presenti più seminari, tale valore deve essere assicurato quale numero medio dei partecipanti nel complesso delle edizioni, garantendo comunque non meno di 15 partecipanti ad edizione. Il Fondo riconosce un contributo pari all’80% del costo rendicontato, fino ad un contributo massimo di € 3.000,00 (seminario di 4 ore) e di € 5.000,00 (seminario di 8 ore) (rispettivamente € 2.500,00 ed € 4.500,00 se iterato); il costo delle/dei lavoratrici/lavoratori in formazione potrà costituire quota di cofinanziamento al progetto.

 

Tutti gli importi sono comprensivi di IVA e, se dovute, di ogni altro onere ed imposta.

Per la definizione in dettaglio delle procedure, dei parametri e delle loro componenti in generale, si fa riferimento al Manuale di presentazione e gestione dei piani/progetti, pubblicato sul sito www.fondoprofessioni.it e disponibile presso la sede di Fondoprofessioni.

 

9. REGIMI DI AIUTO

Gli interventi di formazione continua da realizzare nel quadro del presente provvedimento si configurano come aiuti di Stato e devono quindi rispettare le normative comunitarie in materia.

Gli studi professionali e le aziende collegate dovranno scegliere per quale regime optare tra:

Regolamento CE n. 800/2008 del 6 agosto 2008 relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti destinati alla formazione così come modificato ed integrato dal Regolamento n. 363/2004;

Regolamento CE n. 69/2001 del 12 gennaio 2001 e successivo 1998/2006 del 15 dicembre 2006 relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti d’importanza minore (“de minimis”).

Gli Enti proponenti devono specificare, in fase di presentazione, la scelta dei beneficiari del contributo (datori di lavoro dei partecipanti) per un unico regime per ogni piano/progetto.

 

10. CRITERI PER LA PRESENTAZIONE DEI PIANI/PROGETTI

Il Piano/progetto formativo deve essere elaborato secondo il formulario previsto per la specifica azione (corsuale o seminariale), tramite la piattaforma informatica a cui si può accedere nel sito www.fondoprofessioni.it, dopo aver richiesto le specifiche password. Il Piano, per passare alle fasi successive, deve essere validato in piattaforma dal richiedente.

La richiesta potrà comunque essere avviata alle successive fasi di valutazione solo al pervenire presso il Fondo della prevista documentazione cartacea.

 

11. DOCUMENTAZIONE CARTACEA da presentare in fase di presentazione dei Piani/progetti

1. domanda di finanziamento firmata dall’ente proponente, autocertificata ai sensi della legge 191/98 e successive modificazioni ed integrazioni, in cui dovrà altresì essere dichiarato che le medesime iniziative non sono state ammesse a contributo nell’ambito di programmi operativi regionali o altri programmi o iniziative comunitarie e nazionali da cui si evince, inoltre, l’impegno a cofinanziare il Piano. Alla domanda potranno essere allegate eventuali ricerche di comparto o settore e analisi sui fabbisogni formativi delle imprese o delle/dei lavoratrici/lavoratori che giustifichino la proposta dell'intervento formativo;

2. accordo sottoscritto dalle Parti sociali che concertano il Piano/progetto formativo.

L’accordo porterà le firme delle parti sociali: di livello nazionale per piani/progetti interregionali; di livello regionale/provinciale per i piani/progetti di carattere locale, ovvero delle rispettive organizzazioni nazionali.

Per le parti sociali datoriali sarà sufficiente la sottoscrizione di almeno una di esse.

3- documentazione relativa agli enti proponenti:

a. per gli studi professionali: certificato di attribuzione della partita IVA;

b. per le aziende: dichiarazione autocertificata che individua l’iscrizione alla C.C.I.A.A.;

c. per le Associazioni di categoria dei Liberi Professionisti aderenti alle Confederazioni socie del Fondo o comunque ritenute significative a livello nazionale, le Associazioni di categoria delle aziende collegate, le OO.SS. dei lavoratori e le Confederazioni datoriali, secondo le modalità di cui agli art. 1 e 2 del C.C.N.L., sottoscritto in data 28 luglio 2004: statuto e composizione degli organismi dirigenti;

Per tutti questi soggetti che abbiano già inviato tale documentazione in occasione dei precedenti Avvisi, sarà necessario l’invio solo in caso di modifiche;

d. per le associazioni temporanee di scopo: documentazione relativa ai punti a) o b) per ogni componente e dichiarazione d’intenti con cui gli stessi intendono costituirsi in associazione temporanea nel caso di ammissione al finanziamento, con indicazione del soggetto mandatario;

4. copia del mod. INPS DM10/2 per i proponenti di cui all’art.6 punti b. e c: dal quale si evincono il versamento dei contributi dello 0,30% e l’adesione a Fondoprofessioni di almeno il 50% dei destinatari dell’attività formativa prevista, laddove non risulti la verifica automatica in piattaforma della loro adesione; ricordiamo che l’elenco dei/le stessi/e destinatari/e del piano/progetto formativo (sempre almeno il 50% dei destinatari), con la loro qualifica professionale e relativo studio professionale e azienda collegata dove sono impiegati, dovrà essere inserito in piattaforma sin dalla presentazione della richiesta.

 

12. PROCEDURE DI SELEZIONE in fase di presentazione

La struttura centrale di Fondoprofessioni provvede alla verifica della documentazione prevista al precedente art.11 di ogni Piano/progetto ammesso dalla piattaforma informatica.

Non saranno considerati ammissibili i piani/progetti privi, in forma completa o parziale, anche di uno solo di tali documenti.

 

13. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI PIANI/PROGETTI

La valutazione quantitativa dei Piani/progetto verrà espressa automaticamente dalla piattaforma informatica.

La valutazione qualitativa sarà svolta da una Commissione di valutazione, che proporrà la graduatoria di ammissione al finanziamento per ogni categoria d’Area entro 45 giorni dalla chiusura del bando. La concessione del contributo verrà sottoposta alle delibera di approvazione del Consiglio di Amministrazione.

La Commissione opererà la propria valutazione secondo la griglia ed i criteri di valutazione qualitativa che gli Enti proponenti ed attuatori potranno consultare nel sito di Fondoprofessioni entro 10 giorni dalla pubblicazione del presente Avviso. Non saranno ritenuti finanziabili i Piani/progetto corsuali e seminariali ai quali venga attribuito un punteggio complessivo inferiore a 500 punti.

 

Si sottolinea l’obbligo di prevedere, all’interno del percorso formativo del singolo progetto corsuale, l’attuazione di almeno due ore di intervento, riservate alle Parti sociali, per la conoscenza e l’approfondimento dei temi contrattuali, degli organismi di sistema e della tematica delle pari opportunità; tale intervento non sarà necessario se assolto con gli stessi partecipanti in altro progetto del medesimo Piano.

Si evidenzia inoltre l’attenzione che verrà riservata ad iniziative formative che rispondano ad esigenze di riequilibrio e pari opportunità di genere, età e territorio chiaramente illustrate e motivate. In particolare verranno riconosciuti i Piani/progetti che propongano percorsi formativi tesi alla valorizzazione del ruolo femminile e della sua specificità in ambito organizzativo e sociale.

 

La concessione di contributo verrà sottoposta alla delibera di approvazione del Consiglio di Amministrazione.

In caso di non ammissibilità o di non approvazione del piano/progetto, il soggetto presentatore potrà ripresentare nuova e modificata richiesta oppure fare ricorso al Consiglio di Amministrazione entro 15 giorni dalla comunicazione dell’esito della richiesta, mezzo raccomandata A/R.

 

14. OBBLIGHI DEI SOGGETTI AMMESSI AL FINANZIAMENTO

Gli obblighi saranno precisati nell’atto di convenzione che sarà sottoscritto dall’Ente proponente e l’Ente attuatore, al quale farà capo la gestione economica e rendicontativa del piano/progetto corsuale e seminariale.

Nel caso in cui l’Ente proponente si identifichi con una costituenda ATS, la costituzione di quest’ultima dovrà avvenire nei modi di legge precedentemente la presentazione della Convenzione.

Avvenuta la sottoscrizione della Convenzione, sarà cura del Fondo autorizzare l’Ente attuatore alla stampa dalla piattaforma del Registro delle presenze, che andrà vidimato preventivamente al suo utilizzo dal Revisore assegnato al Piano. Si potrà quindi procedere all’attivazione delle attività formative, inserendo in piattaforma la documentazione prevista all’art. 15 almeno 5 giorni lavorativi prima del previsto avvio delle attività; la successiva documentazione prevista all’art. 16 dovrà essere inviata dall’Ente attuatore ad avvio dell’attività e comunque non oltre 10 giorni lavorativi dopo l’avvio stesso.

Il piano/progetto dovrà concludersi improrogabilmente entro 12 mesi dalla data della delibera di approvazione.

I contributi saranno erogati in un’unica soluzione alla chiusura delle attività previste dal piano/progetto, previa rendicontazione e giustificazione delle spese effettivamente sostenute, nel rispetto del preventivo approvato.

In caso di richiesta di anticipo per l’avvio dell’attività, erogabile in due tranche come previsto dal Manuale di gestione, fino ad un massimo pari al 90% del finanziamento concesso, si dovrà produrre apposita polizza fideiussoria, a carico dell’Ente attuatore, stipulata con primari Istituti bancari o assicurativi.

Nell’atto di convenzione saranno altresì definite le procedure che l’ente attuatore dovrà seguire per il controllo delle spese sostenute per la realizzazione del piano/progetto.

L’ente attuatore dovrà fornire tutta la documentazione relativa alle spese effettivamente sostenute secondo le indicazioni ed i tempi comunicati da Fondoprofessioni.

 

15. DOCUMENTAZIONE per l’ avvio dell’attività da inserire in piattaforma 5 giorni lavorativi prima della data prevista:

 

- Attività corsuale:

  1. elenco completo e definitivo dei/delle destinatari/e del piano/progetto formativo, con la loro qualifica professionale ed elenco degli studi professionali e delle aziende collegate dove sono impiegati gli/le stessi/e;
  2. elenco delle risorse di gestione delle attività didattiche (coordinamento e tutoraggio);
  3. calendario operativo dell’attività;
  4. individuazione della sede dell’attività formativa e dichiarazione della rispondenza della stessa alla normativa sulla sicurezza dei locali ad uso didattico, a norma del D.Lgs. 81/08 e seguenti.

 

- Attività seminariale:

1.  calendario operativo dell’attività;

2.  individuazione della sede dell’attività formativa e dichiarazione della rispondenza della stessa   alla normativa sulla sicurezza dei locali ad uso didattico, a norma del D.Lgs. 81/08 e seguenti.

 

16. DOCUMENTAZIONE da inviare in cartaceo entro 10 giorni lavorativi dopo l’avvio dell’attività:

- Attività corsuale:

  1. dichiarazione autocertificata di ogni datore di lavoro, ai sensi della legge 191/98 e successive modificazioni ed integrazioni, sullo stato di dipendenza dei partecipanti, sull’applicazione contrattuale, sulla scelta del regime d’aiuti, con dichiarazione di autorizzazione al trattamento dei dati personali a norma del D.Lgs. 196/03;
  2. scheda di iscrizione individuale per ogni partecipante con dichiarazione di autorizzazione al trattamento dei dati personali a norma del D.Lgs. 196/03;
  3. per tutti coloro di cui non risulti la verifica automatica in piattaforma della loro adesione: copia del mod. INPS DM10/2 dal quale si evincono il versamento dei contributi dello 0,30% e l’adesione a Fondoprofessioni dei destinatari definitivi, non presentati all’atto della richiesta;
  4. relativamente ai piani/progetti in cui è individuato come ente proponente un’ associazione temporanea di imprese o di scopo, atto costitutivo della stessa, con indicazione del soggetto capogruppo.

 

Il mancato invio di tale documentazione comporta la sospensione dell’attività riconosciuta fino ad avvenuta regolarizzazione e la sua revoca in caso di definitiva carenza.

- Attività seminariale:

tali documentazioni, nonché l’elenco completo e definitivo dei partecipanti con relativi DM10/02, ed elenco delle risorse di gestione delle attività didattiche (coordinamento e tutoraggio), dovranno essere presentati in fase di rendicontazione.

 

17. MONITORAGGIO E CONTROLLO DEI PIANI/PROGETTI

L’attività formativa finanziata dal Fondo è soggetta a controlli, che verranno effettuati con la finalità di verificare:

- lo stato di realizzazione dell'attività formativa, il suo regolare svolgimento e la sua congruenza con il piano/progetto presentato e finanziato;

- le attività di monitoraggio necessarie per elaborare e tenere sotto controllo gli indicatori fisici, procedurali e finanziari che l’ente attuatore, conformemente a quanto previsto dalla Circolare n. 36 del 18 novembre 2003, è tenuto a fornire.

I controlli potranno essere effettuati dalla Direzione del Fondo o da revisori dalla stessa incaricati presso le sedi di svolgimento delle attività e le sedi degli Enti attuatori, nel rispetto della legge 196/03.

 

Entro 45 giorni dalla conclusione dell’attività formativa, l’ente attuatore dovrà far pervenire, come da Manuale di presentazione e gestione dei piani/progetti, il rendiconto delle spese regolarmente ed effettivamente sostenute; per le attività corsuali e seminariali, detto rendiconto dovrà essere certificato da un Revisore contabile iscritto all’apposito Registro Ministeriale ed accreditato presso Fondoprofessioni e da esso assegnato al singolo Piano/progetto.

 

18. MODALITÀ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di richiesta di finanziamento ed il previsto formulario dovrà essere inviato e validato dall’Attuatore attraverso la piattaforma informatica attivata dal giorno 25 marzo 2009 presso il sito www.fondoprofessioni.it., previa assegnazione delle necessarie password, che ne certificherà cronologicamente la presentazione entro le ore 18 del 29 maggio 2009; a tale invio dovrà seguire la presentazione della documentazione cartacea di cui all’art. 11 in busta chiusa a Fondoprofessioni, Viale Pasteur, 65 - 00144 Roma., tramite raccomandata A/R o corriere, inviata entro 10 gg successivi alla scadenza.

 

19. ALTRE INFORMAZIONI

Copia del presente Avviso è anche disponibile on line all’indirizzo www.fondoprofessioni.it

Fondoprofessioni fornirà agli interessati assistenza per l’interpretazione del presente Avviso telefonicamente allo 06/54210661 dal lunedì al venerdì tra le 11 e le 13 e per posta elettronica all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo

 

 

Roma, 12 marzo 2009

 

 

 

Il Presidente                                                                                                             Il Vice Presidente

Massimo Magi                                                                                                          Piero Marconi

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 15 Maggio 2009 09:04 )