SALVE LE DETRAZIONI FISCALI SULL’EFFICIENZA ENERGETICA PDF Stampa E-mail
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Venerdì 10 Aprile 2009 07:41

Napoli, 15 gennaio 2009 - Anche grazie al documento inviato all’apposita 

commissione parlamentare dal comitato ristretto, formatosi  all’indomani 

dell’incontro del 16 dicembre scorso al PICO di Napoli, il parlamento ed il governo 

hanno riportato alla sua originaria efficacia l’art. 29 del decreto legge n. 185/2008 sul 

credito d’imposta del 55 % per l’efficienza energetica degli edifici. 

 

«Un risultato straordinario» commenta Amodio Di Luccio leader regionale del 

Comitato Efficienza Energetica e componente del comitato ristretto di cui fanno 

parte: presidente Nazionale Federarchitetti, Presidente Federarchitetti Regione 

Campania, Confedertecnica, ADL Group Srl, EcoMondo, Delegato regionale 

dell’ANIT, coordinatore Sacert in Campania, professionisti e Istituzioni . 

Dietrofront del governo, quindi, sulla detrazione fiscale. Tutto ripristinato. Fatte salve 

alcune eccezioni e modifiche dell’ultima ora. La detrazione dell’imposta lorda resta 

del 55% ma dovrà essere ripartita in 5 rate annuali di pari importo (quindi non più tra 

3 o 10 anni). Non ci sono limiti annuali per la detrazione, che avrebbero inficiato il 

provvedimento e costretto ad una doppia presentazione cautelativa della richiesta di 

detrazione, una per il 55% e un’altra per il 36%. Ma molto più probabilmente 

avrebbero scoraggiato questi interventi e favorito i lavori in nero. E’ inoltre eliminata 

la procedura del “silenzio-dissenso” da parte dell’Agenzia delle Entrate. Il testo 

emendato rispetto al decreto sopprime nell’art 29, comma 1 la frase “alle detrazioni 

per interventi di riqualificazione energetica degli edifici, di cui all’articolo 1, commi 

da 344 a 347, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.” Quindi i limiti di risorse 

finanziarie annuali, che si leggono nel comma 7 modificato, sono relativi solo a 

crediti di imposta per le spese per attività di ricerca. Altra novità riguarda una 

comunicazione preventiva all’Agenzia delle Entrate che dovranno fare i contribuenti 

interessati alle detrazioni. La comunicazione, che ha l’obiettivo di monitorare 

l’andamento delle richieste, dovrà essere definita nei termini e secondo le modalità 

previsti con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate (sarà emanata 

entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del 

presente decreto). 

«Sarebbe stato un suicidio per l’economia oltre che per rilanciare l’efficienza 

energetica in edilizia non prorogare per i prossimi anni questo provvedimento che ha 

dimostrato la sua validità» afferma il Presidente Federarchitetti Regione Campania 

Arch. Nazzareno Iarrusso. 

«Riponevo la mia più totale fiducia nell’operato del Governo che, una volta 

analizzati i dati e le proposte di riflessione ricevute da noi e da tutti gli operatori del 

settore avrebbe inevitabilmente ripensato la manovra». Questo quanto afferma 

Amodio Di Luccio che prosegue - «uno dei terreni su cui bisogna necessariamente 

continuare a lavorare è senza alcun dubbio l’introduzione effettiva del certificato 

energetico a tutti i livelli, conferirebbe una forte spinta all’economia, al 

raggiungimento dei parametri imposti in sede comunitaria e ad un netto contributo 

per il miglioramento ambientale». 

Un provvedimento praticamente a costo nullo per lo Stato e portatore di innumerevoli 

benefici per moltissimi settori manifatturieri, per i progettisti e gli installatori presenti 

in Italia. E per gli stessi utenti, i cittadini e le imprese. Una delle vere soluzioni 

anticrisi. 

Allegati:
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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 10 Aprile 2009 07:42 )